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La nostra organizzazione è in grado di analizzare lo status degli edifici ed effettuare la relativa certificazione energetica in modo dettagliato, rapido e professionale.
Il processo di certificazione energetica si conclude con la redazione di un "certificato" attestante il consumo energetico dell'edificio rilasciato da un professionista qualificato ed abilitato.
Quando è opportuno dotare il proprio immobile di una certificazione energetica?
(Rif DgR VIII/8745 art. 9)
I casi in cui effettuare una certificazione energetica sono:
La Direttiva Europea 2002/91/CE, conosciuta come EPBD (Energy performance Building Directive) , recepita in Italia a partire dalla legge 10/91 con integrazione dei d.lgs. 192/2005 e d.lgs. 311/06, definisce criteri, condizioni e modalità al fine di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici per:
"favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, introducendo, inoltre, una metodologia di calcolo, i requisiti della prestazione energetica per il contenimento dei consumi, nonché le modalità di esercizio e di conduzione degli impianti termici."
Una delle più importanti novità della normativa è la certificazione energetica degli edifici, i cui obiettivi principali sono:
La Lombardia è la prima Regione che ha emanato una regolamentazione cogente sulla certificazione energetica degli edifici (rif. Dgr 5018/2007 integrata successivamente dalla Dgr 8745/2008 ,che supera la Dgr.5773/2007, e dalla Dgr 15833/2007) con una procedura di calcolo per la definizione di indicatori di prestazione energetica.
Sul certificato energetico della Regione Lombardia è indicato un valore espresso in "kWh/mq anno" che rappresenta il fabbisogno energetico dell'edificio, in condizioni standard, necessario per il riscaldamento, per la produzione di acqua calda e per il raffrescamento estivo.
Tale valore è riferito a un elenco di classi che partono dalla lettera A+ (casa passiva a consumo zero) e arrivano alla lettera G.
La classe A indica un consumo molto basso, mentre la classe G un consumo molto alto.
L'attestato di certificazione energetica dell'edificio è corredato da suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della predetta prestazione.
Tale certificato sarà allegato agli atti di compravendita e di locazione dell'edificio o di parte di esso, incidendo anche sul valore immobiliare dello stesso.
La certificazione energetica degli edifici è uno strumento strategico-gestionale in grado di migliorare la trasparenza e l'efficienza del mercato immobiliare, fornendo ai potenziali acquirenti e locatari una informazione oggettiva della prestazione energetica dell'immobile.
In un panorama che racchiude la progettazione di nuovi edifici ad elevata prestazione e la ristrutturazione, risulta evidente che la certificazione energetica degli edifici porterà effetti positivi sul valore di mercato degli immobili, incentivando la riqualificazione degli edifici a bassa prestazione energetica.
Pertanto la certificazione energetica rappresenta un passo fondamentale per uno sviluppo
sostenibile, che comporterà diversi benefici per la collettività e per tutti gli "attori" del mercato energetico e immobiliare.